La garanzia per vizi nella compravendita immobiliare può operare anche quando la causa del difetto proviene da beni condominiali, come il lastrico solare. Una recente sentenza della Corte di cassazione valorizza l’incidenza concreta del vizio sull’immobile compravenduto, a prescindere dalla sua origine materiale.

Nella compravendita di un appartamento in condominio può accadere che, dopo il rogito, l’acquirente scopra infiltrazioni, umidità, distacchi di intonaco, muffe, degrado delle finiture o compromissioni della normale abitabilità dell’immobile. In molti casi, tuttavia, la causa materiale del fenomeno non si trova all’interno della singola unità immobiliare, ma in una parte comune dell’edificio come il lastrico solare, tetto, pluviali, facciata, canne fumarie, cordoli perimetrali, coperture o sistemi...

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