Il Tribunale di Milano, con la sentenza 14 maggio 2026, numero 4058, torna sulla tematica della mancanza dei contabilizzatori e sulla ripartizione delle spese di consumo volontario, annullando un’assemblea che aveva accollato un importo a forfait ad alcuni condòmini (secondo il principio del “massimo consumo”), le cui unità erano prive di sistemi di contabilizzazione. La mancanza dei contabilizzatori – che misurano i cosiddetti “consumi volontari” – non era infatti dovuta ad una libera scelta dei...
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