La Cassazione, con l’ordinanza 2984 del 10 febbraio 2026, ha ribadito che, in materia condominiale, il singolo proprietario può agire in giudizio a tutela delle parti comuni dell’edificio, nelle ipotesi di inerzia dell’amministratore, sostituendosi, di fatto, a quest’ultimo nella difesa (d’impulso) processuale dell’ente di gestione.
Analogamente, deve ritenersi che l’interessato sia legittimato anche a intervenire nelle cause già promosse dal gestore in difesa dei diritti dei condòmini sulle parti...


