La sentenza 1633/2026, resa dal Tribunale di Roma, pone l’accento sui riflessi in capo ai condòmini contrari alla volontà assembleare. Una delibera assunta a maggioranza (ove, chiaramente, il quorum previsto sia rispettato e non venga richiesta l’unanimità) vincola anche il condomino dissenziente. Conseguentemente, se a seguito di tale delibera, l’amministratore sia stato autorizzato dalla compagine condominiale a sottoscrivere un accordo di mediazione (verbale positivo) così come un atto transattivo...
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