La coesistenza di diritti esclusivi e comproprietà sulle parti comuni, rappresenta uno dei terreni più fertili per la conflittualità condominiale. Con la sentenza numero 15515 del 21 maggio 2026, la seconda sezione civile della Cassazione torna a delineare con fermezza i confini tra le facoltà di godimento lecito della cosa comune e le condotte che integrano una vera e propria lesione possessoria.

La pronuncia lancia un monito a chiunque intenda intraprendere modifiche edilizie sulle coperture di ...

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