La legge di Bilancio per il 2026 ha diminuito da cinque a tre il limite minimo di appartamenti destinati alla locazione breve che fa presumere lo svolgimento di un’attività imprenditoriale e quindi l’obbligo di apertura di una partita IVA.

La nuova disposizione pone molti problemi applicativi: alcuni spunti chiarificatori giungono dal documento elaborato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 16 febbraio 2026, dedicato al regime fiscale delle locazioni turistiche.
Resta fermo che la necessità di confluire nell’attività imprenditoriale riguarda esclusivamente le locazioni brevi: tutte le altre forme di locazione, anche se riguardanti lo stesso immobile...


