La gestione della vita condominiale porta spesso i condòmini a invocare l’introduzione di sanzioni pecuniarie nei confronti di chi non rispetta le regole comuni. Di fronte a parcheggi selvaggi, rumori molesti, violazioni del regolamento o altre condotte ritenute pregiudizievoli per la convivenza, la tentazione di ricorrere alla “multa” è forte. Può l’assemblea condominiale, a maggioranza, trasformarsi in una sorta di “sceriffo” e imporre sanzioni ai condòmini ritenuti indisciplinati?

A questa domanda...

Riproduzione riservata Ⓒ