Con il D.L. 66 del 7 maggio 2026, si conferma una serie di provvedimenti volti a contrastare e trovare soluzioni per l’emergenza abitativa in Italia, con l’obiettivo di creare 100.000 alloggi a prezzi accessibili in dieci anni e fornire una risposta concreta al crescente disagio abitativo attraverso l’incremento dell’offerta di alloggi a prezzi accessibili.

Agevolazioni dirette

Le misure previste interessano diversi comparti, dai mutui prima casa ai mutui ristrutturazione, e coinvolgono anche il mercato delle locazioni, dal momento in cui saranno introdotti requisiti più rigidi per accedere agli alloggi a canone agevolato

Il decreto legge interviene sulle c.d. “agevolazioni dirette”, in particolare:

  • proroga Fondo Garanzia Prima Casa: la misura offre la garanzia statale per i mutui prima casa è stata prorogata anche per il 2026 e oltre (fino al 2027), mantenendo i benefici per specifiche categorie;
  • soggetti beneficiari: giovani under 36, giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori, conduttori di case popolari;
  • garanzia potenziata: con una garanzia nella misure sino all’80% della sorte capitale, per l’acquisto della prima casa, con priorità per chi ha ISEE 40.000,00 euro, circa,tramite il Fondo statale CONSAP.

Va precisato che il tetto massimo ISEE varia a seconda della composizione del nucleo familiare, ovvero:

  • under 36, giovani coppie e genitori single: limite ISEE di 40.000 euro;
  • famiglie con 3 figli (under 21): limite ISEE di 40.000 euro;
  • famiglie con 4 figli (under 21): limite ISEE di 45.000 euro.

Super garanzia mutui al 90%

Questa misura è accompagnata dalla super garanzia sui mutui al 90%, riservata...

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