La Risposta a Interpello n. 86 del 27 marzo 2026 ha illustrato la modalità di determinazione della plusvalenza "Superbonus" nel caso in cui oggetto di cessione sia l'ex abitazione del custode di proprietà comune dei condomini. Al di là del caso specifico – di per sè interessante giacché tale situazione può verificarsi in molti condomini, a seguito della rinuncia al servizio di portierato o alla sua rimodulazione in forma di appalto a terzi -, le indicazioni agenziali risultano utili per meglio comprendere, in via generale, la logica di applicazione, o di esclusione, della normativa introdotta dalla legge di Bilancio 2024.

L'art. 1, commi da 64 a 67, della legge di Bilancio 2024 (n. 213 del 30 dicembre 2023) ha introdotto, con effetto dal 1° gennaio 2024, una nuova importante fattispecie impositiva relativa alle plusvalenze (eventualmente) conseguite (ossia, percepite, secondo il principio di cassa) dalla cessione "a titolo oneroso" (non generano plusvalenze Superbonus le cessioni a titolo gratuito, quali ad esempio le donazioni) di beni "immobili in relazione ai quali il cedente o gli altri aventi diritto abbiano ...

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