CONDOMINIO
ASSEMBLEA
Condominio negli edifici – Assemblea – Deliberazioni invalide – Impugnazione – Diritto di voto – Condomini in conflitto di interessi – Fattispecie in tema di transazione tra condominio e società costruttrice del fabbricato
In tema di condominio negli edifici, è annullabile per conflitto di interessi la delibera assembleare che, con il voto determinante di condomini che siano anche parenti dei soci della società costruttrice del fabbricato, abbia approvato con quest'ultima una transazione diretta all'integrale esecuzione di lavori resesi necessari per far fronte ai difetti di costruzione alla stessa imputabili, affidandone poi il relativo appalto ad altra società in rapporti costanti e diretti con la prima.
CONDOMINIO
ASSEMBLEA
Condominio negli edifici – Assemblea dei condomini – Attribuzioni – Opere di manutenzione straordinaria ed innovazioni – Art. 1135, comma 1, n. 4), c.c. – Obbligatoria costituzione di un fondo speciale – Condizione di validità della delibera di approvazione delle opere – Sussistenza – Accertamento del giudice in sede d'impugnazione della relativa delibera – Necessità
In tema di condominio negli edifici, l'art. 1135 , comma 1, n. 4, cod. civ., imponendo l'allestimento anticipato del fondo speciale "di importo pari all'ammontare dei lavori", ovvero la costituzione progressiva del medesimo fondo per i pagamenti man mano dovuti, "in base a un contratto", correlati alla contabilizzazione dell'avanzamento dei lavori, configura una ulteriore condizione di validità della delibera di approvazione delle opere indicate, la cui sussistenza deve essere verificata dal giudice in sede di impugnazione ex art. 1137 cod. civ. (Nel caso di specie, chiamato a pronunciarsi unicamente sul regolamento delle spese di lite in applicazione del principio della soccombenza virtuale in conseguenza dell'intervenuta cessazione della materia del contendere, il giudice adito, richiamato l'enunciato principio, ha ritenuto nulla la delibera impugnata dai condomini attori in quanto, nella circostanza, l'assemblea dei condomini, nel deliberare l'approvazione di lavori di restauro conservativo dei prospetti condominiali, aveva omesso la costituzione del predetto fondo speciale con riferimento sia all'ammontare complessivo della spesa sia all'importo previsto per i singoli progressivi pagamenti).
CONDOMINIO
AMMINISTRATORE
Condominio negli edifici – Amministratore – Svolgimento dell'incarico – Inadempimento – Azione risarcitoria promossa del Condominio – Responsabilità dell'amministratore – Valutazione – Criteri
L'amministratore incorre in responsabilità nei confronti del condominio qualora violi i doveri che riguardano lo svolgimento del proprio incarico di gestione ed amministrazione, la tenuta della contabilità, i rapporti con eventuali dipendenti e fornitori del condominio, la tenuta dei bilanci, delle scritture e degli adempimenti fiscali, contributivi e previdenziali, la riscossione e gestione delle quote condominiali, la custodia del conto corrente condominiale. In particolare, tale responsabilità dell'amministratore deve valutarsi alla stregua di quella del professionista di media attenzione e preparazione, che "non corrisponde ad un professionista "mediocre", ma ad un professionista "bravo", ovvero sufficientemente preparato, zelante e solerte (Nel caso di specie, accertata la responsabilità per "mala gestio" dell'ex amministratore convenuto dovuta ad una serie di ammanchi di cassa ed altre irregolarità riscontrate nella gestione contabile, il giudice adito ha accolto la domanda di risarcimento danni proposta dal Condominio attore).
CONDOMINIO
AMMINISTRATORE
Condominio negli edifici – Amministratore – Svolgimento dell'incarico – Inadempimento – Delibera di approvazione del bilancio consuntivo – Definitiva stabilità per decorso del termine di impugnazione – Azione di responsabilità promossa dal Condominio nei confronti l'amministratore – Ammissibilità
In tema di condominio negli edifici, l'azione di responsabilità avverso l'amministratore è ammissibile anche qualora la delibera di approvazione del bilancio consuntivo sia divenuta definitiva per il decorso del termine di impugnazione (Nel caso di specie, accertata la responsabilità per "mala gestio" dell'ex amministratore convenuto dovuta ad una serie di ammanchi di cassa ed altre irregolarità riscontrate nella gestione contabile, il giudice adito ha accolto la domanda di risarcimento danni proposta dal Condominio attore).
CONDOMINIO
AMMINISTRATORE
Condominio negli edifici – Amministratore – Nomina – Dati relativi alla persona dell'amministratore – Omessa o incompleta comunicazione – Revoca giudiziale – Configurabilità – Omessa indicazione nella delibera assembleare di nomina o conferma – Annullabilità – Esclusione
In tema di condominio negli edifici, l'omessa o incompleta comunicazione dei dati relativi alla persona dell'amministratore previsti dall'art. 1129, secondo comma, cod. civ., se da un lato può comportarne la revoca giudiziale per gravi irregolarità, dall'altro, non può invece determinare l'annullamento della delibera assembleare di nomina o conferma nella carica ove gli stessi non vi risultino indicati.
CONDOMINIO
RENDICONTO CONDOMINIALE
Condominio negli edifici – Rendiconto condominiale – Contenuto – Mancanza del registro di contabilità, del riepilogo finanziario e della nota sintetica esplicativa della gestione – Delibera assembleare di approvazione – Annullabilità – Fondamento
In tema di condominio negli edifici, ove il rendiconto presentato dall'amministratore per l'approvazione assembleare non sia composto dal registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota sintetica esplicativa della gestione – da considerarsi parti inscindibili dello stesso – ed i condomini non siano perciò informati sulla reale situazione patrimoniale del Condominio quanto alle entrate, alle spese ed ai fondi disponibili, ne discende l'annullabilità della relativa delibera, potendosi assimilare tale situazione ad un bilancio non chiaro e non comprensibile ai condomini (Nel caso di specie, il giudice adito ha accolto la domanda di annullamento della deliberazione impugnata limitatamente alla parte in cui la stessa aveva approvato i rendiconti condominiali relativi agli anni 2018 e 2019).
CONDOMINIO
PARTI COMUNI
Condominio negli edifici – Parti comuni – Impianti di videosorveglianza – Installazione da parte di un condomino di un sistema di videosorveglianza per il controllo di sicurezza di perimetri esterni dell'abitazione – Autorizzazione assembleare – Necessità – Esclusione
In tema di condominio negli edifici, l'installazione da parte di un condomino di un sistema di videosorveglianza composto da una serie videocamere collocate per il controllo di sicurezza dei perimetri esterni dell'abitazione, non riguardando le parti comuni, non richiede l'autorizzazione da parte dell'assemblea dei condomini né la collocazione di una cartellonistica informativa da parte dell'amministratore (Nel caso di specie, relativo ad un giudizio promosso all'interno di un condominio orizzontale formato da proprietà esclusive disposte a ferro di cavallo attorno ad un vialetto di raccordo per l'accesso alle stesse ed alla piscina, la corte territoriale, rigettando l'appello, ha confermato la pronuncia impugnata con la quale il primo giudice aveva rigettato la domanda proposta dalla condomina appellante per ottenere la condanna della condomina appellata e dell'amministratore, oltre che al risarcimento del danno, anche alla rimozione delle cinque videocamere di sorveglianza installate all'esterno dell'unità abitativa).
CONDOMINIO
CONTROVERSIE
Condominio negli edifici – Controversie – Responsabilità per danno da cosa in custodia – Infiltrazioni idriche dannose provenienti dalle parti comuni – Azione risarcitoria – Legittimazione autonoma in capo al conduttore della unità immobiliare condotta in locazione – Configurabilità
In tema di condomino negli edifici, il conduttore di una unità immobiliare sita nel fabbricato, in presenza di infiltrazioni idriche provenienti dalle parti comuni gode di autonoma legittimazione a proporre azione di responsabilità nei confronti dell'autore del danno (Nel caso di specie, nel richiamare l'enunciato principio, il giudice adito, pur accogliendo la domanda risarcitoria proposta dalla società attrice, ha escluso che tra i danni risarcibili dal Condominio e dalla società convenuta potesse figurare anche l'importo relativo al pagamento della TARI corrisposta per i periodi di inutilizzabilità e/o di parziale utilizzabilità dell'immobile locato, in quanto tributo correlato all'occupazione o alla conduzione di locali ed aree scoperte adibiti a qualsiasi uso privato).


