Il titolare di un pubblico esercizio, a Roma, nella zona di Trastevere, veniva condannato per il reato di cui all’articolo 659, primo comma , Codice penale, poiché, tramite il funzionamento di una cella frigorifera, collocata all’interno di un chiostrino condominiale, disturbava le occupazioni e il riposo degli abitanti del palazzo. Il titolare era anche condannato al risarcimento del danno e di una provvisionale a favore, in particolare, di una condòmina.

La difesa del titolare del bar

L’esercente ricorreva alla legittimità. L...

Riproduzione riservata Ⓒ