Non è possibile estendere in via interpretativa l'agevolazione a coloro che risiedono all'estero e intendono investire in Italia o che ereditano dai genitori la loro unica abitazione in Italia, se il trasferimento all'estero non è stato determinato da ragioni lavorative.

L'art. 2 del D.L. 69/2023, intervenendo sulla nota II-bis) all'art. 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro (TUR) di cui al D.P.R. 131/1986, ha modificato i criteri necessari per avvalersi dell'agevolazione "prima casa" (con imposta di registro con aliquota agevolata del 2%) in relazione agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà...


