Con l’ordinanza 21708 del 25 giugno 2026 la Cassazione, sezione III civile, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’amministratore che, dopo un’assemblea chiusa per mancanza di quorum, aveva trasmesso ai condòmini un verbale dattiloscritto difforme dal manoscritto redatto in seduta e arricchito di espressioni lesive della reputazione di un condòmino. La pronuncia conferma le decisioni di merito e fissa i limiti della verbalizzazione scriminata.
Dal manoscritto al dattiloscritto
Chiusa l’assemblea per mancanza di quorum, l’amministratore...


