Con l’ordinanza 22890, depositata in data antecedente, la Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di accertamento del passivo, cristallizzando un rilevante principio di diritto inerente alla tempestività delle domande di insinuazione. I giudici di legittimità hanno statuito che, qualora il creditore agisca per far valere una pretesa economica scaturente dall’occupazione sine titulo di un immobile a opera della curatela fallimentare – protrattasi in epoca successiva all’apertura del concorso...
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