La domanda
L’assemblea condominiale, dopo ampia discussione, delibera la nomina come nuovo amministratore di una società (Srls) nella persona del legale rappresentante, il quale possiede i requisiti di legge per lo svolgimento dell’ incarico, con un compenso annuo pari a 1.400 euro. In un’assemblea successiva, alla scadenza del biennio del mandato dell’amministratore uscente, viene nuovamente nominata la citata Srls, identificando anche il soggetto persona fisica. Il compenso annuo è pari a 1.400 euro più Iva e il 3% sul totale dei lavori straordinari. Si chiede se la delibera che indica il compenso dell’amministratore a forfait è legittima e se è necessario che sia allegato - o almeno citato - un preventivo.
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 22 giugno 2026
L’obbligo di indicazione analitica del compenso da parte dell’amministratore, previsto dall’articolo 1129, quattordicesimo comma, del Codice civile, non esclude che le parti possano convenire il corrispettivo considerando globalmente tutte le attribuzioni dell’amministratore, ex articolo 1130 del Codice civile, e non prestazione per prestazione (o voce per voce). ...



