Per escludere l’applicabilità del Codice del consumo ai rapporti condominiali, occorre considerare che, sotto il profilo ontologico, il condominio, costituendo una forma di contitolarità reale su beni immobili, non può assumere la qualifica di «consumatore», essendo, secondo la definizione normativa accolta nell’articolo 3 del Codice, solo la persona fisica che opera per fini estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

A ciò si aggiunga che lo stesso argomento, ...

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