La pacifica convivenza in condominio è sempre particolarmente difficile da realizzare compiutamente, soprattutto quando accanto ad abitazioni destinate alla residenza dei nuclei familiari convivono attività commerciali che producono immissioni moleste, in termini di suoni, fumi ed esalazioni di vario genere.

Con l’ordinanza numero 22820 del 6 luglio 2026, la Cassazione è intervenuta sulla materia e ha sottolineato quanto sia importante contemperare queste esigenze non sempre convergenti, affermando...

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