Svegliarsi all’alba con il rumore di pesanti coperchi che sbattono, dover sigillare le finestre in piena estate a causa di un odore nauseabondo, o ancora, dover rinunciare per sempre a godere del cortile privato. È quanto vissuto raccontanto da una condòmina e trattato nella sentenza numero 2195/26 emessa dalla Corte di appello di Firenze lo scorso 8 giugno.

I bidoni sotto la finestra

Tutto ha inizio a seguito all’introduzione della raccolta differenziata in un condominio toscano di 900 condòmini, che decideva di posizionare...

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