Il caso della cessione di quota tra coeredi complicata da una difformità edilizia commessa dai genitori: chi è tenuto a sanarla e come si ripartiscono i costi, compreso l’APE.

Il caso concreto: la cessione di quota che si complica in due punti
Due sorelle ereditano in parti uguali l’appartamento di famiglia a Milano. Non intendono vendere a terzi: una delle due, che vi abita da anni, propone di acquistare il 50% dell’altra e chiudere così la comunione ereditaria. L’accordo economico si trova rapidamente. Il notaio incaricato di redigere l’atto richiede, come di prassi, la documentazione urbanistica e catastale dell’immobile per le dichiarazioni di conformità previste dalla legge.
A questo punto emerge il problema: un tramezzo interno risulta...


