Il gran parlare della direttiva case green aveva prima allarmato il mondo condominiale, sommerso dalle polemiche post superbonus, poi la mancata firma dell’Italia, inutile negarlo, aveva fatto ben sperare, seguita dal più recente mancato recepimento della direttiva europea (Epbd), in buona compagnia di tutti i 27 Stati membri dell’Unione. La scadenza del 29 maggio 2026 è stata superata da tutti i paesi, spingendo la Commissione Ue ad avviare una procedura d’infrazione formale di fronte ad un muro...
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