Gli esperti da tempo assicurano che una casa connessa, con IoT (Internet of Things) o con impianto completo, risparmia tra il 20 e il 30% di energia. Il primo semplice e poco costoso dispositivo è lo smart meter che, applicato al contatore (Legrand, BTicino) o alle prese via WiFi (Ketotek) misura in ogni momento i consumi e li comunica anche a voce all’utente. Ketotek, per esempio, controlla le prese senza nessun collegamento. Solo un sistema che governi l’intero impianto di riscaldamento e climatizzazione, può garantire, in nostra assenza o in caso di distrazioni e imprevisti, un consistente taglio della bolletta.

Per esempio il sistema domotico Domina, della Ave, tornata in questi giorni ad essere 100% italiana, oltre alla gestione personalizzata del clima (non solo della temperatura) di ogni ambiente, si accorge di una o più finestre dimenticate aperte. E le chiude o manda un allarme sullo smartphone. E si accorge quando, per errore, è stato programmato un livello troppo alto di riscaldamento rispetto al clima esterno. Le serrande possono aprirsi quando c’è il sole e d’estate è possibile ridurre i consumi dei climatizzatori con l’apertura automatica di tende e l’ombreggiatura delle finestre.

Molte aziende della domotica offrono soluzioni miste avanzate, filari e WiFi, molto flessibili e scalabili nel tempo, che riducono le complessità e i tempi dell’installazione. La più recente innovazione made in Italy, Linea della Vimar, è una collezione di 200 comandi, che abbinano la semplicità di uso e installazione (niente opere murarie, vanno in sostituzione delle esistenti placche della luce) a design e materiali raffinati. Basta uno sfioro per gestire - ma funziona anche da remoto tramite app o con assistenti vocali - la temperatura di ogni stanza e i consumi energetici (luci comprese), oltre alla sicurezza e alle movimentazioni di tapparelle. Alla classica piattaforma modulare per l’home & building automation si affianca l’innovativa piattaforma XT. La Bosch ha presentato alla Ifa (la fiera internazionale dell’elettronica di Berlino), Smart Kitchen Dock, una console che governa gli elettrodomestici con comandi vocali. Per rendere in tutto o in parte controllabili i consumi di uno o più apparecchi anche dall’auto o dall’ufficio, c’è l’adattatore della Elettrocanali, l’ECK81004 con tecnologia WiFi, una vera presa comandata, in modalità manuale attraverso un tasto laterale. Con l’app Tuya Smart, da scaricare su smartphone e con la rete WiFi casalinga, si gestisce a distanza l’accensione e lo spegnimento della presa per qualsiasi apparecchio o impostare un conto alla rovescia per l’accensione, anche con Amazon Alexa e Google Home. Tutti i sistemi di domotica possono controllare in modo automatico i consumi energetici grazie a termostato smart e a speciali limitatori (come il Restart di Gewiss) che impediscono consumi eccessivi facendo scattare il contatore. Se ci si dimentica acceso qualsiasi impianto, il controllo smart avvisa dello spreco e lo interrompe.

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