Il governo lavora su un doppio binario per sbloccare, da un lato, l’impasse sul conto termico 3.0, messo in stand by per l’elevato numero di richieste giunte al Gse (il Gestore dei servizi energetici), il regista del meccanismo. Mentre, dall’altro, si guarda al potenziamento dello strumento come a una delle possibili misure da finanziare attraverso la clausola di salvaguardia nazionale per energia e difesa su cui l’Italia ha incassato nei giorni scorsi un primo via libera di Bruxelles. In linea con...
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