È valida la delega per la partecipazione all’assemblea condominiale conferita in favore della sorella dell’amministratore se manca la prova di un concreto conflitto di interessi. Lo ha chiarito il Tribunale di Roma con la sentenza 11553, pubblicata il 27 luglio 2026, che ha rigettato l’impugnazione di una delibera con la quale l’assemblea aveva approvato il bilancio e nominato l’amministratore.
I fatti
La condòmina ne deduceva l’illegittimità in quanto il verbale non consentiva la verifica della regolare ...


