La gestione della morosità è il banco di prova più delicato della compliance privacy in condominio, perché incrocia tre piani: la trasparenza contabile dovuta alla collettività, la tutela del credito e l’impatto reputazionale sul singolo. La giurisprudenza civile riconosce che il condomino può controllare la gestione e conoscere lo stato dei pagamenti nei limiti funzionali alla vita condominiale; ma quel controllo non abilita “qualsiasi” circolazione del dato, né consente che l’informazione economica...

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