L’assemblea si apre sulla piattaforma di videoconferenza. Accanto ai nomi dei condòmini compare un assistente virtuale, attivato dall’amministratore oppure da un partecipante per trascrivere gli interventi e ottenere un riepilogo. Il caso è esemplificativo, ma pone una questione concreta: prima di affidare la riunione all’intelligenza artificiale occorre sapere quali dati acquisisca, a chi li trasmetta e per quanto tempo li conservi.

Le discussioni possono riguardare morosità, controversie, dipendenti...

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