L’impugnazione della delibera condominiale è improcedibile quando i motivi prospettati in giudizio non coincidono con quelli indicati nell’istanza di mediazione. La necessaria simmetria tra le due domande non richiede una precisa qualificazione giuridica delle contestazioni, ma impone che già nella fase conciliativa siano rappresentati tutti i fatti sui quali sarà fondata l’azione. Lo ha affermato il Tribunale di Milano, sezione XIII civile, con la sentenza 3242/2026.

Il caso di specie

Una condomina del milanese impugnava...

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