La domanda

Il decoro condominiale esterno e interno di un edificio è un bene immateriale, tutelato dalle norme civilistiche e anche, in modo specifico, dal nostro regolamento contrattuale. Anche il diritto alla tutela della proprietà, privata e comune, mediante apparati di videosorveglianza, è tutelato dalle norme civilistiche ed è riconosciuto (e limitato) dalle norme sulla privacy. Un condomino che volesse installare, all’interno di una scala, nell’immediata vicinanza della porta del suo appartamento, una o due videocamere di sorveglianza, con inquadrature limitate al solo spazio antistante la sua porta, potrebbe incorrere in una contestazione, da parte di altri condòmini, per lesione del decoro condominiale? In altri termini, tra le due esigenze contrastanti (decoro e protezione) quale è tutelata con priorità dalla legge? Quali sono le norme e/o pronunce applicabili al caso specifico?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 2 marzo 2026

La conservazione del decoro condominiale e la protezione della proprietà privata mediante apparati di videosorveglianza sono entrambe esigenze meritevoli di tutela da parte dell’ordinamento giuridico. Tuttavia, non si tratta di esigenze contrapposte, in quanto la normativa vigente consente di realizzare un ragionevole bilanciamento tra le stesse. L’installazione di ...

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