La domanda

Un condominio è soggetto per legge all’obbligo della presentazione di segnalazione certificata di inizio attività antincendio (avendo altezza antincendio superiore a 24 metri e centrale termica di potenza superiore a 116 kW), ma non ha mai assolto tale obbligo, fin dalla sua introduzione con il Dpr 151/2011. Qualche anno fa, essendo stato sollevato il problema da alcuni condòmini, successive delibere assembleari determinarono di procedere agli adempimenti del caso; tuttavia, per diversi motivi - tra i quali il cambio di amministrazione -, a oggi nulla comunque risulta presentato ai Vigili del fuoco. Premesso quanto sopra - vale a dire il mancato rispetto da parte del condominio di basilari norme in materia di prevenzione incendi - si chiede se in caso di incendio, e in presenza di contratto di assicurazione “globale fabbricati” regolarmente stipulato, la richiesta di attivazione della “garanzia incendio” potrebbe essere contestata dalla compagnia assicuratrice.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 28 settembre 2026

Il condominio descritto, per altezza antincendio superiore a 24 metri e con centrale termica oltre 116 kW, è soggetto a Scia antincendi e controlli in base al Dpr 151/2011. Conseguentemente, l’amministratore aveva il dovere - trattandosi di atto conservativo e di tutela della sicurezza - di provvedere agli adempimenti di propria competenza e, ove necessario, di...

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