In occasione di Telefisco 2026, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la quota di detrazione del Bonus Casa relativa all'anno del decesso non può essere fruita nella dichiarazione dei redditi del de cuius, neppure quando questi sia mancato il 29 dicembre e abbia personalmente sostenuto le spese agevolate. Opera infatti il criterio generale per cui la quota annuale compete a chi possedeva l'immobile al 31 dicembre, sicché essa si trasferisce per intero all'erede che a tale data conservi la detenzione materiale e diretta del bene.

Il 2026 potrebbe essere l'ultimo anno con aliquota del 50% per il Bonus Casa. Per effetto delle modifiche apportate dall'art. 1, comma 22, lett. b), della legge 199/2025 (legge di Bilancio 2026) all'art. 16, comma 1, del D.L. 63/2013, infatti, per le spese documentate relative agli interventi indicati nel comma 1 dell'art. 16-bis del TUIR, sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027, ad esclusione delle spese per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche...


