La domanda

Nell’ambito di un intervento di manutenzione straordinaria di un immobile abitativo non di lusso, un privato (persona fisica, non imprenditore) intende fruire, per la parte di costi ammissibili, del conto termico 3.0, in particolare per gli interventi volti alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, di cui al titolo V, capo III, del Dlgs 28/2011, recante «Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili». Tali interventi, come indicato, fanno parte di un complesso di lavori di manutenzione straordinaria, per i quali sarebbe possibile fruire anche delle detrazioni fiscali edilizie. Si chiede se il conto termico è fruibile contemporaneamente alle detrazioni fiscali edilizie. Queste ultime verrebbero calcolate sui costi totali dell’intervento, al netto di quelli per i quali si fruisce del conto termico. Verrebbe chiesta una distinta fatturazione delle spese agevolate con il conto termico e di quelle agevolate con le detrazioni fiscali edilizie.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 20 aprile 2026

Il conto termico 3.0 può essere fruito anche quando l’intervento rientra in un più ampio intervento di manutenzione straordinaria su un immobile abitativo, per il quale, in astratto, sarebbero applicabili le detrazioni fiscali edilizie previste dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 (Tuir), nonché per gli interventi di efficientamento energetico, ex articolo 14 del...

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