Nel panorama globale della transizione ecologica, l’architettura sostenibile si misura oggi con una doppia sfida: ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni e rigenerare il legame fra uomo e natura. In questo contesto, il sughero - materiale ancestrale e sorprendentemente contemporaneo sta vivendo una nuova stagione progettuale, reinterpretato come soluzione biocompatibile ad alte prestazioni. Non più solo tappo per bottiglie o rivestimento isolante, ma vero e proprio elemento architettonico attivo, capace di definire involucro, identità materica e comfort ambientale dell’edificio.

L’interesse crescente verso il sughero nel settore edilizio non rappresenta una moda passeggera, ma la logica conseguenza di un’eccezionale combinazione di qualità che lo rendono un materiale versatile e ad altissime prestazioni. La sua struttura unica, frutto di milioni di anni di evoluzione naturale, gli conferisce caratteristiche che molti materiali ingegnerizzati faticano a eguagliare. L’interesse per questo “oro vegetale” è in costante crescita tra architetti, ingegneri e ricercatori, che ne...

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