La domanda

Sono proprietaria di un bilocale, seconda casa, in una palazzina di otto unità abitative, con amministratore condominiale. Nel mese di luglio ho rilevato un’infiltrazione d’acqua sul soffitto del bagno e sulla parete della camera da letto. Ho immediatamente informato, documentando l’accaduto con fotografie, l’amministratore, che ha provveduto ad avvisare la proprietà dell’appartamento sovrastante, da cui ha avuto origine la perdita. Non avendo avuto riscontro, l’amministratore ha inviato un sollecito, ma a oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Nel caso in cui la proprietaria dell’appartamento sovrastante non dovesse rispondere del danno, come posso tutelarmi senza adire le vie legali? Quale comportamento deve adottare in questi casi l’amministratore?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 5 ottobre 2026

Nella situazione prospettata, la prima esigenza che si pone è quella di far accertare con sufficiente precisione l’origine dell’infiltrazione, perché da questa verifica dipende anche l’individuazione del soggetto chiamato a intervenire e, in caso, a risarcire il danno. Il passaggio più immediato consiste, quindi, nell’inviare alla proprietaria dell’appartamento sovrastante...

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