Una costruzione abusiva può consentire l’acquisto per usucapione della servitù di mantenerla a distanza inferiore a quella prescritta, perché l’assenza del titolo edilizio rileva sul piano pubblicistico ma non rende il manufatto inesistente ai fini civilistici. La Cassazione, con la sentenza 24767 del 25 agosto 2026, così torna sul rapporto tra disciplina urbanistica e tutela civilistica delle distanze, affrontando una controversia iniziata oltre quarant’anni addietro.

I fatti

La vicenda prende le mosse dalla...

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