Condominio

La firma del nuovo amministratore non vale come prova del debito dei condòmini nei confronti del predecessore

di Camilla Curcio

Solo un’indicazione precisa del disavanzo in bilancio può attestare la fondatezza del credito

La firma del nuovo amministratore sui documenti che sanciscono il passaggio di consegne non attesta automaticamente l’esistenza del debito che il predecessore attribuisce ai condòmini e di cui reclama il rimborso. A ribadirlo è stata la Sesta sezione civile della Cassazione che, con l’ordinanza 34242/22 , depositata ieri, è ritornata a pronunciarsi sul tema delle anticipazioni, uno degli argomenti più dibattuti nel contesto del diritto condominiale.

I fatti di causa

Nel 2018, l’ex amministratore di uno stabile di...