La domanda

Un locatore, dopo 24 anni di contratto di locazione commerciale, torna in possesso dell’immobile. Al momento della verifica dello stato dei luoghi, egli si rende conto che, a sua insaputa, l’inquilino cui aveva affittato il locale ha effettuato un passaggio abusivo, che confluisce in un immobile adiacente, di proprietà del locatario stesso, pregiudicando quindi l’integrità dell’immobile a suo tempo consegnato e riducendone anche l’ampiezza. Si chiede se, essendo trascorsi più di venti anni dalla stipula del contratto di locazione, questo passaggio abusivo è diventato, a tutti gli effetti, per usucapione, di proprietà del conduttore.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 27 aprile 2026

L’articolo 1158 del Codice civile dispone che «la proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni». In tale contesto, si ritiene che la risposta sia negativa, dato che l’inquilino non ha posseduto l’immobile oggetto di locazione, ma lo ha solo detenuto per conto del ...

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