La domanda

In un condominio di nove unità immobiliari si trova un garage sotterraneo di 220 metri quadrati. In questo locale i condòmini hanno anche una cantina chiusa di proprietà a testa; in più ci sono posti auto assegnati per ognuno. Un condomino, senza il consenso dell’amministratore e degli altri condòmini, ha installato nella propria cantina una colonnina di ricarica, con fuoriuscita dal muro di un cavo elettrico per ricaricare la propria auto elettrica. Le normative sulle auto elettriche e sulle ricariche prescrivono la sosta e la ricarica nel garage. Quali sono le prescrizioni che il condomino deve rispettare (compresa l’altezza minima che il garage deve avere, per legge)? La superficie del garage è di 220 metri quadri. I condòmini possono opporsi per problemi di sicurezza, legati anche all’eventuale incendio di tale auto?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 6 luglio 2026

La normativa vigente consente al singolo condomino di installare, a proprie spese, un punto di ricarica per veicoli elettrici all’interno della sua proprietà esclusiva (per esempio nella cantina), purché l’impianto sia realizzato a regola d’arte, nel rispetto delle norme tecniche, e senza arrecare pregiudizio alla sicurezza, alla stabilità o all’utilizzo delle parti...

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