La sopravvenuta perdita di valore commerciale del credito d’imposta acquisito dall’appaltatore mediante lo sconto in fattura non legittima, di per sé, la richiesta al condominio committente di integrazione del corrispettivo, occorre verificare, piuttosto, se il contratto abbia espressamente trasferito sul committente anche il rischio economico connesso alla successiva monetizzazione del credito. È il principio che emerge dalla sentenza 2646 del primo giugno 2026 del Tribunale di Genova, resa nell...
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