Le limitazioni alle destinazioni immobiliari sono opponibili solo se trascritte
Le restrizioni devono essere chiare e specifiche, altrimenti sono inefficaci
Le restrizioni alle facoltà inerenti al godimento della proprietà esclusiva contenute nel regolamento di condominio, volte a vietare lo svolgimento di determinate attività all’interno delle unità immobiliari esclusive, poiché costituiscono servitù reciproche, devono essere approvate o modificate mediante espressione di una volontà contrattuale, e quindi con il consenso di tutti i condòmini.
L’interpretazione del divieto previsto da un regolamento di condominio di adibire gli alloggi a «gabinetti di...
No di Anapi alla proposta 2692: prevede nuovi gravosi oneri
di Vittorio Fusco - presidente nazionale Anapi
Non è formato l’amministratore che frequenta corsi senza esame finale
di Cesare Rosselli - a cura di Assoedilizia
Privacy: la videosorveglianza illecita può dar luogo a un obbligo risarcitorio
di Carlo Pikler - Centro studi Privacy and Legal Advice





