Le limitazioni alle destinazioni immobiliari sono opponibili solo se trascritte
Le restrizioni devono essere chiare e specifiche, altrimenti sono inefficaci
Le restrizioni alle facoltà inerenti al godimento della proprietà esclusiva contenute nel regolamento di condominio, volte a vietare lo svolgimento di determinate attività all’interno delle unità immobiliari esclusive, poiché costituiscono servitù reciproche, devono essere approvate o modificate mediante espressione di una volontà contrattuale, e quindi con il consenso di tutti i condòmini.
L’interpretazione del divieto previsto da un regolamento di condominio di adibire gli alloggi a «gabinetti di...
I mercoledì della privacy: quando è lecito l’uso delle immagini in sede processuale
di Carlo Pikler - Centro studi Privacy and Legal Advice


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