Il D.Lgs. 213/2025 ha ampliato il campo di applicazione delle norme del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008 sull’amianto, estendendole a nuove attività lavorative quali ristrutturazioni, scavi in pietre verdi, interventi antincendio e gestione delle emergenze derivanti da eventi naturali estremi. L’articolo analizza i rischi di esposizione connessi a tali contesti, evidenziando le principali criticità operative e gli obblighi normativi vigenti. Vengono illustrate misure preventive, procedure di sicurezza, dispositivi di protezione individuale e criteri per la gestione di materiali e rifiuti contenenti amianto.

D.Lgs. 213/2025

Come noto, il D.Lgs. 213 del 31 dicembre 2025, in vigore dal 24 gennaio 2026, ha modificato e/o integrato diversi articoli del Titolo IX “Sostanze Pericolose” del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.i. (Testo Unico Sicurezza sul lavoro - TUSL) e precisamente l’art. 244 del Capo II “Protezione da agenti cancerogeni, mutageni o da sostanze tossiche per la riproduzione”, e n. 16 articoli del Capo III “Protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto” ed aggiunto un nuovo Allegato al TU Sicurezza...

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