La domanda
Abito al piano rialzato di una palazzina. Vorrei installare vetrate panoramiche amovibili (Vepa) nel balcone e tende ombreggianti in terrazzo; entrambe danno sul giardino di proprietà. Il regolamento condominiale è contrattuale e, all’articolo rubricato «Lavori e varianti», dispone che «è vietato eseguire lavori e opere che possano alterare in qualsiasi modo l’estetica e la simmetria esterna dell’edificio, interessarne la struttura organica e comprometterne la stabilità», e che, «per le innovazioni e le modifiche delle verande, delle tende e delle recinzioni dei fabbricati, qualora esistano le condizioni edilizie necessarie, verificabili nei modi previsti dal regolamento edilizio del Comune, il condominio si riunisce per deliberare le modalità di esecuzione ed i materiali da adottare». Leggendo le norme, si evince che l’installazione sia delle Vepa sia delle tende va fatta rientrare nei lavori in edilizia libera, che non necessitano di titolo abilitativo edilizio; tuttavia, il Comune chiede l’autorizzazione del condominio per le Vepa. Si chiede quindi se, al momento di convocare l’assemblea, l’amministratore deve inserire nell’ordine del giorno il punto «Comunicazione di installazione» oppure «Autorizzazione di installazione». In caso di risposta positiva, quale maggioranza è richiesta per la delibera?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 2 marzo 2026
Il regolamento di condominio, di natura contrattuale, può derogare o integrare la disciplina legale, consentendo all’autonomia privata di stipulare convenzioni che pongano nell’interesse comune limitazioni ai diritti dei condòmini. Il principio chiave è che, quando un regolamento contrattuale ha come oggetto la conservazione del decoro architettonico originario dell...



