La tardiva comunicazione ai condòmini di un giudizio promosso nei confronti del condominio, seppur ascrivibile tra le liti rientranti nell’ambito delle attribuzioni proprie dell’amministratore, è condotta idonea a configurare una violazione del dovere di trasparenza sussistente in capo a quest’ultimo, e ne giustifica la revoca giudiziale in quanto suscettibile di compromettere il rapporto fiduciario. Lo precisa il Tribunale della Spezia, nel decreto 26 novembre 2025, numero 566.
La vicenda
Nel caso di specie...

