Può sembrare una contraddizione: un’area che, per effetto dei rogiti, è divenuta parte comune del condominio finisce per essere acquistata per usucapione proprio da chi l’aveva (solo formalmente) originariamente ceduta. Eppure, è quanto conferma la Cassazione con l’ordinanza 23931 del 2026, ribadendo un principio tanto semplice quanto decisivo: se il possesso esclusivo è manifesto, continuo e protratto per oltre vent’anni, la realtà dei fatti può prevalere sulla situazione risultante dai titoli....

Riproduzione riservata Ⓒ