La domanda
Circa 18 anni fa, un condomino ha unito due appartamenti adiacenti di sua proprietà, dopo avere avuto tutte le autorizzazioni, e con l’amministratore del tempo, per delibera condominiale, si è deciso di aggiungere 70 millesimi alla quota del condomino, in quanto l’abbattimento dei muri perimetrali fra i due appartamenti aveva portato a un ampliamento della superficie di sua proprietà. Pertanto la tabella è diventata di 1070 millesimi. È possibile procedere oggi con la revisione delle tabelle? Con quali maggioranze? Chi deve sostenere le spese del ricalcolo dei millesimi?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 23 marzo 2026
Le tabelle sono definite come documenti di natura tecnica valutativa, elaborati sulla base di calcoli aritmetici che rappresentano il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare espresso in millesimi rispetto a quello dell’intero edificio (Tribunale di Velletri, n. 1531/2023). Il concetto di «valore proporzionale espresso in millesimi», di cui all’articolo ...



