Il titolare dell’impresa edile che, in concorso col professionista incaricato, ha prodotto un visto di conformità non veritiero con il quale si attesta falsamente l’inizio delle opere di rifacimento delle facciate, ai fini di accedere all’agevolazione fiscale prevista dal relativo bonus, a carico del quale sussistono gravi indizi di colpevolezza per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, deve essere condannato in via definitiva all’interdizione temporanea di ben otto mesi dall’esercizio...

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