Ad aprire la strada è stata la sentenza del 4 ottobre 2024 (caso C-242/23) con la quale la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che non è in linea con le norme Ue una disciplina nazionale che preveda, in via generale, un’incompatibilità tra l’attività di mediazione immobiliare e quella di amministratore di condomini, esercitate congiuntamente.

L’orientamento è stato recepito dal Consiglio di Stato che, con la sentenza 1925 del 2025, ha accolto il ricorso contro la Camera di commercio...

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