La domanda

La domanda
Quando si parla di conflitto di interessi condomino/amministratore nell’esercizio delle deleghe ricevute?

A cura di Smart24Condominio

L’articolo 67 delle Disposizioni di attuazione al Codice civile, al cospetto della delega, pone anche un limite di carattere soggettivo, imponendo che di essa non possa farsi ricorso ove il destinatario sia l’amministratore del condominio. Si tratta di una specificazione aggiunta dalla riforma del 2013, che pare basata su una logica preventiva. In altri termini, il legislatore avrebbe considerato che l’amministratore, con la delega, potesse condizionare il volere dei condòmini (almeno sul piano decisionale) in sede assembleare.

Tuttavia, l’inderogabilità assoluta dell’amministratore sposa un falso problema “politico”, nel senso che, semmai si fosse voluto evitare la sussistenza dell’ipotesi del conflitto di interessi tra amministratore e assemblea, si sarebbe dovuto intervenire solo in date materie settoriali, d’interesse dell’amministratore-professionista (come, ad esempio, quella della nomina, della conferma o della revoca dell’amministratore o dell’approvazione del rendiconto assembleare, inteso come relativo “resa del conto” per l’adempimento dell’obbligazione di mandato).

La disciplina della delega presente nelle associazioni non riconosciute e nelle stesse società di capitale sarebbe potuto servire da esempio. A tal proposito, l’articolo 21 del Codice civile precisa, ad esempio, che «nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto». Così come l’articolo 2373, comma 3, Codice civile, riferisce che «gli amministratori non possono votare nelle deliberazioni riguardanti la loro responsabilità». Dunque, aver esteso a tutte le materie, in modo assoluto data l’inderogabilità della norma, il divieto di delega all’amministratore appare una decisione giuridica di difficile lettura, specie se il concetto viene filtrato dall’assunto per cui l’amministratore è un mandatario dei condòmini.

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