L’installazione, sul fondo di proprietà esclusiva di un condomino, di una struttura di circa 36 mq in acciaio e vetro, stabilmente infissa al suolo e ancorata alla facciata condominiale, comporta una servitù a vantaggio della proprietà individuale e, conseguentemente, la necessità del consenso totalitario dei condòmini. Lo precisa la sentenza 937 della Corte d’Appello di L’Aquila, pubblicata il 21 settembre 2026.

Costituzione di una servitù sulla cosa comune

La pronuncia affronta i limiti entro i quali il condomino può realizzare un’opera a servizio...

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