La domanda

Sono proprietario, in comunione con mia moglie, di un appartamento considerato “prima casa”. Di recente abbiamo acquistato un appartamento contiguo al primo, intestando la nuda proprietà a nostra figlia riservandoci l'usufrutto. Sarebbe ora nostra intenzione abbattere la parete divisoria tra i due appartamenti, annettendo la relativa stanza, lasciando autonomo la restante parte dell'appartamento in usufrutto. Ai fini catastali e di autorizzazione dei lavori cosa dobbiamo fare?

Da L'Esperto Risponde

Ai fini catastali occorre fare la doppia denuncia di variazione in quanto la consistenza delle unità immobiliari viene a modificarsi.
Da un punto di vista di edilizio l'intervento è classificabile come manutenzione straordinaria e quindi le opere potranno iniziarsi previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte del condominio all'amministrazione comunale. Insieme a questa verranno inviati i dati identificativi dell'impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori e una relazione tecnica provvista di data certa e corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

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