La domanda

Il contratto di locazione transitoria abitativa dev’essere per forza stipulato in base all’articolo 5 della legge 431/1998 e al decreto interministeriale 16 gennaio 2017, oppure può essere stipulato anche con canone e/o durata “liberi”? Nel caso di stipula ex articolo 5 della legge 431/1998, ed ex decreto interministeriale 16 gennaio 2017, in Comuni sopra i 10mila abitanti, il contratto necessita dell’attestazione rilasciata da un’organizzazione rappresentativa della proprietà edilizia, oppure tale attestazione è solo facoltativa (seppure con scheda di calcolo correttamente compilata) e ha come unica conseguenza la perdita delle agevolazioni fiscali?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 8 dicembre 2025

Le locazioni “abitative” - al di fuori degli affitti brevi (con durata non superiore a 30 giorni), del contratto turistico e del contratto a uso foresteria - sono inquadrate dalla legge 431/1998. È dunque la legge 431/1998, che costituisce norma inderogabile nei limiti di quanto previsto dall’articolo 13, a disciplinare la locazione cosiddetta “transitoria”. In particolare...

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