L’amministratore può agire in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni provocati dalla cattiva esecuzione dei lavori condominiali anche quando i difetti interessano balconi e altri elementi di proprietà esclusiva, purché essi siano collegati alla conservazione dell’edificio considerato nel suo complesso. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza 25657 del 21 settembre 2026, intervenendo su una controversia nata dopo alcuni lavori di manutenzione straordinaria eseguiti su un fabbricato condominiale...
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